Welfare integrativo

Welfare integrativo

Il welfare integrativo aziendale è quell’insieme di azioni finalizzate al miglioramento dei risultati dell’impresa ottenuti attraverso interventi di valorizzazione delle persone, miglioramento del clima interno e del benessere organizzativo.

Il welfare aziendale nasce dall’esigenza di integrare il welfare sociale, oggi profondamente in crisi, con iniziative volontarie da parte di enti, organizzazioni e imprese.

Inquadrato in un’efficiente politica di gestione delle risorse umane, il welfare aziendale prevede l’utilizzo di strumenti di remunerazione alternativi a quelli più tradizionali riducendo il divario tra costo aziendale e il reale potere d’acquisto trasferito al dipendente.

 

Dall’introduzione di welfare integrativo le aziende ottengono i seguenti benefici:

- Incremento della produttività

- Miglioramento del clima interno

- Riduzione dei costi di gestione

- Motivazione e fidelizzazione del personale

- Capacità di attrarre e trattenere talenti

- Riduzione dell’assenteismo e del turnover

- Miglioramento della reputazione aziendale

 

Il Testo Unico delle Imposte sul Reddito chiarisce che i componenti di welfare integrativo non rientrano nel reddito di lavoro dipendente e quindi non sono sottoposti alla medesima tassazione.

Questo determina un vantaggio sia per l’azienda che per il dipendente di poter offrire e fruire di “consumi non tassati”.

Ulteriore vantaggio si trova nella capacità dell’azienda e di un gruppo, di ottenere a prezzi più vantaggiosi servizi che al singolo costerebbero di più.