Ri-Organizzazione

 

Ri-Organizzazione

 

Un mutamento del mercato o del quadro operativo, una ridefinizione degli obiettivi aziendali, l'evidenza di parametri critici che indichino l’opportunità di migliorare l’efficacia e l’efficienza di un processo aziendale, sono alcuni dei più frequenti segnali della necessità di un intervento di ottimizzazione organizzativa o di una vera e propria ri-organizzazione.

Lo stimolo per un intervento può venire dai risultati di un benchmarking, da una analisi di customer satisfaction, come anche da osservazioni casuali.

  • I modelli organizzativi e di funzionamento delle società vanno ridefiniti attraverso l'analisi e la re-ingegnerizzazione dei processi (BPR, Business Process Re-engineering) dal punto di vista delle risorse umane e non solo.
  • Ricostruzione dei flussi interni di processo che producono valore per l'organizzazione
  • Sistemi di Governance, Programmazione e Controllo dei risultati
  • Sviluppo organizzativo tramite piani di formazione/motivazione e sviluppo delle competenze
  • Analisi e ottimizzazione del livello di benessere organizzativo
  • Azioni di ottimizzazione della comunicazione interna: gestione dei flussi comunicativi e dei sistemi informativi a questi funzionali
  • Supporto alla scelta delle innovazioni tecnologiche, relative alla fase produttiva, più confacenti a ciascuna azienda
  • Studio delle integrazioni organizzative nelle fasi di internazionalizzazione, in relazione alle aree geografiche di riferimento.

 

Un intervento di riprogettazione prevede l’analisi della situazione in essere con mappatura del processo primario e dei processi di supporto, l’individuazione delle criticità o dei punti suscettibili di miglioramento, lo studio delle soluzioni e la conseguente riprogettazione del processo in maniera organica. Particolare attenzione va dedicata alla definizione dei parametri (KPI, Key Performance Indicator) che indicano la bontà del processo.

I processi sono trasversali rispetto alle funzioni aziendali, e molto spesso è proprio nei punti di contatto tra le varie funzioni che emergono i principali punti di inefficienza o di scoordinamento.